Nuovi corsi presso Yamakasi Fight Academy

Grande Novità !!!

A Novembre in collaborazione con la Yamakasi Fight Academy di San Martino Buon Albergo, l’Istruttore Matteo Cazzola condurrà un nuovo corso adulti e… finalmente un corso dedicato ai bambini.

Corso BJJ Adulti:  Lunedì e Giovedì dalle ore 18:00 alle 19:30

Corso BJJ Kidz :  Martedì dalle ore 17:30 alle 18:30

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Per informazioni contattateci o visitate www.yamakasi-academy.com

Vi aspettiamo numerosi !!

Matteo e’ vice-campione Italiano Figmma 2016

 

Non e’ mai semplice svegliarsi presto , rinunciare ad un weekend di relax per fare 500 kilometri andata e ritorno, ma quando c’e’ la voglia la fatica diventa molto sopportabile e si va, e si lotta, e si vince (quasi).

Eravamo in 7 atleti nella mia categoria la 62 kg classe A, e la formula e’ stata l’eliminazione diretta, non si puo’ sbagliare, tenere sotto controllo i punti e il cronometro fino alla fine.

Tutto sommato, posso dirmi soddisfatto di aver cominciato la stagione agonistica con questo Argento alla coppa Italia, c’e’ da lavorare e c’e’ da migliorarsi sempre perche’ il primo avversario siamo noi stessi.

Grazie a Guido Mascitti che ha fatto le veci dei nostri maestri impegnati ad insegnare il buon Jiu Jitsu in Brasile ed Australia. Oss!!!

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Brazilian Jiu Jitsu Legnago – Fratelli Leteri Verona

Brazilian Jiu Jitsu Legnago – Corsi di per Adolescenti e Adulti

Brazilian Jiu Jitsu Legnago, una grande novità per la nuova stagione 2015-16.
Fratelli Leteri in collaborazione con Kodokan Legnago offrirà lezioni di BJJ (Jiu Jitsu Brasiliano) a Legnago (VR).

Fratelli Leteri Brazilian Jiu Jitsu Legnago / Kodokan Legnago
Martedì dalle 21.00 alle 22.30
Giovedì dalle 21.00 alle 22.30

Per ulteriori informazioni contattare il numero 3394585800, anche tramite WhatsApp, SMS e iMessage.

Indirizzo del corso:

Via Stazione, 1 – 37045 – Legnago (VR)
Acanto alla Stazione FS di Legnago (70 metri)

La Disciplina:

Il Jiu Jitsu Brasiliano o Brazilian Jiu Jitsu è un’arte marziale, uno sport da combattimento e un metodo di difesa personale che si specializza nella lotta ed in particolare nel combattimento a terra.
Leggi tutto…

Corso sotto la supervisione del Maestro:

Marcel Leteri Sasso de Oliveira
Professor Black Belt 2nd degree
Cintura Nera di Brazilian Jiu Jitsu e atleta della nazionale azzurra (2010-2015), Marcel vinse la medaglia d’oro al Mondiale di Grappling UWW del 2015 in Turchia. Nel 2013 vinse la medaglia d’argento al Mondiale Master IBJJF negli Stati Uniti, tra i suoi palmares ci sono anche 10 Campionati Nazionali di Grappling FILA / UWW e Campionati Europei delle più importanti federazioni mondiali.

  • Campione Europeo di Brazilian Jiu Jitsu / No-Gi – IBJJF – 2014 e 2015
  • Campione Europeo di Brazilian Jiu Jitsu – IBJJF – 2013
  • Campione Europeo di Grappling / Gi – FILA / UWW – 2013
  • Campione Europeo di Brazilian Jiu Jitsu – CBJJE – 2010

Atleta Azzurro plurimedagliato, ha capitanato la Nazionale Italiana di Grappling e Brazilian Jiu Jitsu quando l’Italia vinse il Campionato Mondiale di Grappling / Gi della FILA nel 2013 in Canada.

Corsi Brazilian Jiu Jitsu Legnago Stagione 2015-16

Grappling Verona – Reportage 8° Campionato Italiano

Grappling Verona, Fratelli Leteri Brazilian Jiu Jitsu

Reportage 8° Campionato Italiano di Grappling No-Gi (a cura di Max De Michelis)
Grappling Verona, Prof. Marcel Leteri

L’Ottavo Campionato Italiano di Grappling No-Gi della FIGMMA rientra nel tempio della lotta il PalaPellicone ex Palafijlkam e lo fa nel migliore dei modi. I quattrocento iscritti sono la riprova che il movimento della lotta di sottomissione in Italia parla FIGMMA. Cinquanta gli atleti nella serie A Seniors che si sono affrontati per strappare un posto nella Nazionale che parteciperà ai prossimi Campionati Mondiali in Turchia.

SERIE A 62KG (GALLO)
Grappling Verona, Prof. Marcel Leteri, atleta dell'anno 2014
Girone all’Italiana con tre atleti. Si riconferma campione Marcel Sasso De Oliveira al suo decimo titolo FIGMMA premiato anche come atleta dell’anno 2014. Due incontri e due finalizzazioni per De Oliveira. Nel primo match, contro Baggeri, rischia grosso all’inizio del match, infatti viene sorpreso da un contro armdrag che porta il giovane atleta dello Stabile Team sulla sua schiena. Però, con un rapido, quanto tecnico, scramble, Marcel riesce a liberarsi dalla situazione pericolosa e poco dopo conclude con la sua arma collaudata, il toe hold chiuso, dopo essersi letteralmente gettato sotto le gambe del suo avversario. De Oliveira è uno dei pochi che non perde mai i 2 punti quando chiama guardia. Infine, contro Onofri, Marcel chiude in un minuto con triangolo volante rapido quanto letale. Una tecnica sopraffina, come sempre, caratterizza il suo grappling.
Grappling Verona, Prof. Marcel Leteri, atleta dell'anno 2014Articolo a cura di Max De Michelis.
Articolo completo:
Reportage 8° Campionato Italiano di Grappling No-Gi (a cura di Max De Michelis

Jiu Jitsu applicato all’MMA – Brazilian Jiu Jitsu Verona

Kombat League – Cage Fight 13
L’esordio vincente dopo una intensa collaborazione di quasi due mesi tra il Maestro Marcel Leteri e l’atleta Franco de Martiis.

F.lli Leteri Brazilian Jiu Jitsu Verona al Cage Fight 13.

– Cage Fight 13 – Franco de Martiis e Marcel Leteri (Foto Massimiliano Zucchi)

Micheal Jordan una volta ha detto: Posso accettare di fallire, chiunque fallisce in qualcosa. Ma io non posso accettare di non tentare.

Forse Franco de Martiis non ha mai sentito questa frase del più grande campione di basket di tutti i tempi, ma la grinta e la motivazione che l’hanno spinto a entrare nella gabbia per disputare il titolo mondiale della Kombat League deve essere stata molto simile a quella che ha reso grande l’atleta dei Bulls.

Parliamoci chiaro, viviamo in un epoca in cui la mercificazione di qualsiasi sport rende anche le discipline più dure dei puri esercizi di stile, ogni giorno ci vengono proposti corsi di fit boxe, fight 4 fitness, tae bo e qualsiasi altra aberrazione vi venga in mente, il Jiu Jitsu, la lotta e l’MMA ancora rimangono discipline vere in cui non si può simulare una leva, improvvisare uno strangolamento o mimare un ko.

Franco a 43 anni ha abbandonato la sua zona di conforto fatta di dischi di ghisa e bilancieri per rimettersi in gioco e strabiliare tutti con il suo spirito guerriero e ancora di più ha dimostrato una grande maturità riconoscendo i suoi punti deboli e decidendo di approfondire lo studio della lotta a terra con il Jiu Jitsu Brasiliano targato Fratelli Leteri – Brazilian Jiu Jitsu Verona.

E’ nata da questa presa di coscienza la bellissima sinergia tra il maestro Marcel Leteri, riferimento italiano per la Lotta Grappling e il Brazilian Jiu Jitsu, e Franco che, in compagnia del suo amico e sparring Ricardo Jantus, ha intrapreso un intenso percorso dello studio del BJJ applicato all’MMA.

Franco non si è mai tirato indietro durante le dure lezioni di Marcel fatte da un intenso interval training di round di lotta partendo sempre dalle posizioni peggiori in cui un atleta di MMA possa trovarsi: monta e side control.

Questo lavoro di sacrificio si è rivelato fondamentale per la vittoria del nostro campione che, più volte, durante l’incontro, si è trovato in posizione di svantaggio e momentaneamente sovrastato dalla stazza dell’avversario ma è sempre riuscito ad invertire la posizione trovando i varchi per contrattaccare l’austriaco con il suo poderoso ground&pound.

Il primo round si è concluso con la netta vittoria di Franco che, una volta sfuggito da un pericoloso, arm lock ha dominato l’incontro a terra dimostrando l’efficacia della strategia pianificata con Marcel e imponendo una costante pressione sul suo avversario che sommerso di colpi è riuscito a stento a difendersi.

Il secondo round è stato quello che ha sancito la vittoria di Franco di fronte al pubblico accorsi al Lido di Torri per vedere il loro beniamino.

Purtroppo il coronamento del sogno del nostro atleta non è arrivato come lui sognava, ovvero attraverso un ko o una sottomissione, ma da un giustissimo intervento arbitrale che ha sancito la fine dell’incontro e la squalifica dell’atleta austriaco.

Franco, in un momento di difficoltà, per altro gestita con grande freddezza, è stato vittima di una ginocchiata al mento mentre si trovava con mani e ginocchia a terra, l’arbitro pur conscio dell’errore dettato dalla furia agonistica più che dalla cattiveria non ha potuto far altro che interrompere l’incontro e consacrare Franco con la meritatissima cintura di campione.

La storia di Franco è stato un grande esempio per tutti, la dimostrazione che la volontà rompe qualsiasi barriera e per noi, allievi di Marcel ed amanti del BJJ, la riprova, seppur scontata, che la lotta a terra è ancora la chiave di svolta per le discipline di combattimento perché, come diceva Carlos Machado:
“Dopo il clinch, non importa ciò che accade, in un modo o nell’altro, noi andiamo a finire per terra, e lì noi saremo nel mio mondo. La terra è il mio oceano, io sono lo squalo, e la maggior parte delle persone non sa nemmeno nuotare”.

Paolo Limauro.

La FILA riammette il GRAPPLING e cambia denominazione in UNITED WORLD WRESTLING (UWW)

La FILA riammette il GRAPPLING e cambia denominazione in UNITED WORLD WRESTLING (UWW)

New Logo - United World WrestlingIl Congresso della FILA, che si è svolto il 7 settembre 2014 in Uzbekistan, ha deciso di riammettere all’interno della Federazione Internazionale delle lotte associate lo sport del Grappling. Dopo la clamorosa decisone di maggio 2013 di rinunciare a gestire questo sport, la FILA si è finalmente convinta che il Grappling tra tutti gli stili di lotta è quello con il più grande potenziale di crescita in tutto il mondo e quindi rappresenta il futuro degli sport di lotta.

La FILA durante in Congresso ha inoltre deciso di cambiare denominazione in UNITED WORLD WRESTLING (UWW) e di confermare Nenad Lalovic alla carica di Presidente.
Il nuovo sito web della Federazione Internazionale è: http://unitedworldwrestling.org
Il Campionato Mondiale di Grappling della UWW che si svolgerà a Mosca dal 20 al 23 novembre 2014 sarà quindi il primo di questa nuova era del Grappling mondiale.
Lunga vita al Grappling !
Saverio Longo

Fonte: FIGMMA
Artico originale: La FILA Riammette il Grappling

Marcel Leteri Sasso Oliveira – Argento al Campionato Mondiale di Jiu Jitsu nel 2013

Marcel, classe 1980 e veronese d’adozione, insegna Jiu Jitsu Brasiliano o Brazilian Jiu Jitsu (BJJ) a Verona dal 2009 ed ha appena avviato un nuovo corso a Bussolengo.
Nel 2013 è stato nominato Capitano della Nazionale Italiana di Grappling e Jiu Jitsu.
Campione Europeo in carica, ha vinto anche la prestigiosa medaglia d’Argento al Campionato Mondiale in California.

World Jiu-Jitsu Championship – IBJJF – 2013 – Masters & Seniors – Long Beach
Articolo del Mondiale di Jiu Jitsu – Master & Seniors 2013 con Professor Cintura Nera Marcel Leteri Sasso Oliveira.

GracieMag#200

Brazilian Jiu Jitsu Verona – Principe degli Strangolamenti

Articolo riguardo le imprese internazionale del cintura nera Marcel, fondatore e insegnante della squadra F.lli Leteri – Brazilian Jiu Jitsu Verona.

L’Arena di Verona, 8 aprile 2013
ARTI MARZIALI.
Marcel, campione europeo di Brazilian Jiu Jitsu, veronese d’adozione si divide tra le gare internazionali e l’insegnamento all’Athletic Club di Borgo Roma.

Ha appena conquistato un oro e un argento all’Europeo in Ungheria con una tecnica di soffocamento da lui ideata.

Brazilian Jiu Jitsu Verona - Leteri, Principe degli Strangolamenti.

Marcel Leteri Sasso de Oliveira, azzurro dal 2010, durante la sua tecnica speciale di strangolamento.

Arriva dal Brasile, come il suo sport, il campione di Brazilian Jiu Jitsu Marcel Leteri Sasso de Oliveira, classe 1980. Veronese d’adozione, ha origini italiane che gli hanno permesso di ottenere la doppia cittadinanza e di far parte della nazionale italiana di Jiu Jitsu e Grappling a partire dal 2010.

«Il Jiu Jitsu è un’arte marziale, purtroppo ancora non molto conosciuta in Italia, che studia la lotta a terra è che si è distinta nelle gare di MMA (Mixed Martial Arts) intorno agli anni Novanta. In queste competizioni, nelle quali si scontravano lottatori esperti di diverse discipline, si notò come chi praticava Jiu Jitsu riuscisse facilmente a sottomettere l’avversario portandolo a terra e costringendolo ad arrendersi con strangolamenti o leve articolari, ma senza provocargli alcun danno fisico», spiega Marcel, e prosegue: «Proprio il fatto che conti soprattutto la tecnica, e non la forza fisica, rende questo sport adatto a tutti, anche alle donne. Inoltre con un breve tempo di pratica è possibile riuscire a vincere le prime gare, come è successo a me».
Ma da quelle prime gare ne è passato di tempo, e ad oggi Leteri colleziona titoli e vittorie che lo mettono in luce come uno degli atleti più capaci del Jiu Jitsu internazionale. «A gennaio ho vinto l’Europeo di Jiu Jitsu, una delle competizioni individuali più importanti a livello mondiale, che si è tenuto a Lisbona», puntualizza Marcel: «E lo scorso weekend ero in Ungheria con la Nazionale per l’Europeo di Grappling (disciplina connessa al Jiu Jitsu ma che privilegia la lotta in piedi), nel quale ho conquistato l’oro con kimono e l’argento senza kimono. È stata una gara impegnativa, perché il primo giorno ho avuto un infortunio al ginocchio, ma sapevo che perché l’Italia potesse puntare all’oro dovevo gareggiare anche il giorno successivo; così è stato e ho vinto lo stesso, grazie a uno strangolamento speciale ideato da me ho costretto l’avversario ad arrendersi. La mia vittoria però non è bastata e come squadra ci siamo classificati secondi, dietro alla Polonia».
Insomma, un grande campione che ora mette a disposizione la sua esperienza di cintura nera qui in territorio veronese, insegnando Jiu Jitsu e Grappling all’Athletic Club in Borgo Roma, palestra nella quale Marcel e il fratello hanno avviato la squadra chiamata appunto «Fratelli Leteri – Brazilian Jiu Jitsu Verona», composta da circa 20 atleti. «Il nostro progetto è quello di avviare un corso pomeridiano per avvicinare a questo sport anche i bambini», spiega Marcel: «I nostri corsi sono aperti a tutti i livelli, agonistici e non». Una vita da sportivo nella quale convivono l’agonismo e le grandi soddisfazioni personali da una parte, e l’amore per l’insegnamento dall’altra.
Il prossimo appuntamento per Leteri è il mondiale di Grappling che si terrà a giugno in Canada; ai mondiali 2012 Marcel aveva portato a casa un bronzo, ma se gli si chiede un pronostico per quest’anno risponde sicuro con un sorriso: «Punto all’oro».

Claudia Buccola

Foto: Piotr Pedziszewski