Fratelli Leteri podio nel Grappling al Tatami Championship 2016

Matteo e Mirco hanno da poco concluso il Tatami Championship, una competizione che sta crescendo moltissimo sul panorama Nazionale e non solo, dove chi vince viene premiato e pagato , ragion per cui qui ci si confronta con i migliori sul panorama del Grappling.

Mirko nel suo esordio in classe B, affronta il suo avversario e lo chiude in una tremenda ghigliottina ma non riesce a concludere il soffocamento e l’avversario si libera, la lotta termina con una sconfitta ai punti. Devo dire che il suo avversario si è rivelato uno degli atleti più forti della categoria concludendo al secondo posto .

Matteo ormai un veterano in classe A, si trova ad affrontare un tenace Andrè Colazingari e viene sopraffatto da un triangolo, disputa immediatamente la finale per il Bronzo vincendola per sottomissione con un rear naked choke.

Alla prossima edizione proveremo a fare ancora meglio ed agguantare la finale del Supersub 2017.

OSS

img_20161016_193030img_20161016_113553

fb_img_1475402099546

Matteo e’ vice-campione Italiano Figmma 2016

 

Non e’ mai semplice svegliarsi presto , rinunciare ad un weekend di relax per fare 500 kilometri andata e ritorno, ma quando c’e’ la voglia la fatica diventa molto sopportabile e si va, e si lotta, e si vince (quasi).

Eravamo in 7 atleti nella mia categoria la 62 kg classe A, e la formula e’ stata l’eliminazione diretta, non si puo’ sbagliare, tenere sotto controllo i punti e il cronometro fino alla fine.

Tutto sommato, posso dirmi soddisfatto di aver cominciato la stagione agonistica con questo Argento alla coppa Italia, c’e’ da lavorare e c’e’ da migliorarsi sempre perche’ il primo avversario siamo noi stessi.

Grazie a Guido Mascitti che ha fatto le veci dei nostri maestri impegnati ad insegnare il buon Jiu Jitsu in Brasile ed Australia. Oss!!!

20160925_142000 img_0017 img_0020 img_0032

Grappling Verona – Reportage 8° Campionato Italiano

Grappling Verona, Fratelli Leteri Brazilian Jiu Jitsu

Reportage 8° Campionato Italiano di Grappling No-Gi (a cura di Max De Michelis)
Grappling Verona, Prof. Marcel Leteri

L’Ottavo Campionato Italiano di Grappling No-Gi della FIGMMA rientra nel tempio della lotta il PalaPellicone ex Palafijlkam e lo fa nel migliore dei modi. I quattrocento iscritti sono la riprova che il movimento della lotta di sottomissione in Italia parla FIGMMA. Cinquanta gli atleti nella serie A Seniors che si sono affrontati per strappare un posto nella Nazionale che parteciperà ai prossimi Campionati Mondiali in Turchia.

SERIE A 62KG (GALLO)
Grappling Verona, Prof. Marcel Leteri, atleta dell'anno 2014
Girone all’Italiana con tre atleti. Si riconferma campione Marcel Sasso De Oliveira al suo decimo titolo FIGMMA premiato anche come atleta dell’anno 2014. Due incontri e due finalizzazioni per De Oliveira. Nel primo match, contro Baggeri, rischia grosso all’inizio del match, infatti viene sorpreso da un contro armdrag che porta il giovane atleta dello Stabile Team sulla sua schiena. Però, con un rapido, quanto tecnico, scramble, Marcel riesce a liberarsi dalla situazione pericolosa e poco dopo conclude con la sua arma collaudata, il toe hold chiuso, dopo essersi letteralmente gettato sotto le gambe del suo avversario. De Oliveira è uno dei pochi che non perde mai i 2 punti quando chiama guardia. Infine, contro Onofri, Marcel chiude in un minuto con triangolo volante rapido quanto letale. Una tecnica sopraffina, come sempre, caratterizza il suo grappling.
Grappling Verona, Prof. Marcel Leteri, atleta dell'anno 2014Articolo a cura di Max De Michelis.
Articolo completo:
Reportage 8° Campionato Italiano di Grappling No-Gi (a cura di Max De Michelis

IBJJF Europeo 2014 – Galleria fotografica

IBJJF Europeo 2014 – Allenamenti alla Pantera Negra BJJ

IBJJF Europeo 2014 – Allenamenti alla Gracie Lisboa

Marcel Leteri Sasso Oliveira – Argento al Campionato Mondiale di Jiu Jitsu nel 2013

Marcel, classe 1980 e veronese d’adozione, insegna Jiu Jitsu Brasiliano o Brazilian Jiu Jitsu (BJJ) a Verona dal 2009 ed ha appena avviato un nuovo corso a Bussolengo.
Nel 2013 è stato nominato Capitano della Nazionale Italiana di Grappling e Jiu Jitsu.
Campione Europeo in carica, ha vinto anche la prestigiosa medaglia d’Argento al Campionato Mondiale in California.

World Jiu-Jitsu Championship – IBJJF – 2013 – Masters & Seniors – Long Beach
Articolo del Mondiale di Jiu Jitsu – Master & Seniors 2013 con Professor Cintura Nera Marcel Leteri Sasso Oliveira.

GracieMag#200

Brazilian Jiu Jitsu Verona – Principe degli Strangolamenti

Articolo riguardo le imprese internazionale del cintura nera Marcel, fondatore e insegnante della squadra F.lli Leteri – Brazilian Jiu Jitsu Verona.

L’Arena di Verona, 8 aprile 2013
ARTI MARZIALI.
Marcel, campione europeo di Brazilian Jiu Jitsu, veronese d’adozione si divide tra le gare internazionali e l’insegnamento all’Athletic Club di Borgo Roma.

Ha appena conquistato un oro e un argento all’Europeo in Ungheria con una tecnica di soffocamento da lui ideata.

Brazilian Jiu Jitsu Verona - Leteri, Principe degli Strangolamenti.

Marcel Leteri Sasso de Oliveira, azzurro dal 2010, durante la sua tecnica speciale di strangolamento.

Arriva dal Brasile, come il suo sport, il campione di Brazilian Jiu Jitsu Marcel Leteri Sasso de Oliveira, classe 1980. Veronese d’adozione, ha origini italiane che gli hanno permesso di ottenere la doppia cittadinanza e di far parte della nazionale italiana di Jiu Jitsu e Grappling a partire dal 2010.

«Il Jiu Jitsu è un’arte marziale, purtroppo ancora non molto conosciuta in Italia, che studia la lotta a terra è che si è distinta nelle gare di MMA (Mixed Martial Arts) intorno agli anni Novanta. In queste competizioni, nelle quali si scontravano lottatori esperti di diverse discipline, si notò come chi praticava Jiu Jitsu riuscisse facilmente a sottomettere l’avversario portandolo a terra e costringendolo ad arrendersi con strangolamenti o leve articolari, ma senza provocargli alcun danno fisico», spiega Marcel, e prosegue: «Proprio il fatto che conti soprattutto la tecnica, e non la forza fisica, rende questo sport adatto a tutti, anche alle donne. Inoltre con un breve tempo di pratica è possibile riuscire a vincere le prime gare, come è successo a me».
Ma da quelle prime gare ne è passato di tempo, e ad oggi Leteri colleziona titoli e vittorie che lo mettono in luce come uno degli atleti più capaci del Jiu Jitsu internazionale. «A gennaio ho vinto l’Europeo di Jiu Jitsu, una delle competizioni individuali più importanti a livello mondiale, che si è tenuto a Lisbona», puntualizza Marcel: «E lo scorso weekend ero in Ungheria con la Nazionale per l’Europeo di Grappling (disciplina connessa al Jiu Jitsu ma che privilegia la lotta in piedi), nel quale ho conquistato l’oro con kimono e l’argento senza kimono. È stata una gara impegnativa, perché il primo giorno ho avuto un infortunio al ginocchio, ma sapevo che perché l’Italia potesse puntare all’oro dovevo gareggiare anche il giorno successivo; così è stato e ho vinto lo stesso, grazie a uno strangolamento speciale ideato da me ho costretto l’avversario ad arrendersi. La mia vittoria però non è bastata e come squadra ci siamo classificati secondi, dietro alla Polonia».
Insomma, un grande campione che ora mette a disposizione la sua esperienza di cintura nera qui in territorio veronese, insegnando Jiu Jitsu e Grappling all’Athletic Club in Borgo Roma, palestra nella quale Marcel e il fratello hanno avviato la squadra chiamata appunto «Fratelli Leteri – Brazilian Jiu Jitsu Verona», composta da circa 20 atleti. «Il nostro progetto è quello di avviare un corso pomeridiano per avvicinare a questo sport anche i bambini», spiega Marcel: «I nostri corsi sono aperti a tutti i livelli, agonistici e non». Una vita da sportivo nella quale convivono l’agonismo e le grandi soddisfazioni personali da una parte, e l’amore per l’insegnamento dall’altra.
Il prossimo appuntamento per Leteri è il mondiale di Grappling che si terrà a giugno in Canada; ai mondiali 2012 Marcel aveva portato a casa un bronzo, ma se gli si chiede un pronostico per quest’anno risponde sicuro con un sorriso: «Punto all’oro».

Claudia Buccola

Foto: Piotr Pedziszewski